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Stress e insonnia

La mancanza di sonno è un problema in costante aumento e con il recente caso covid-19 e conseguente lockdown, le cose non sono migliorate, anzi. In questo articolo esploreremo la correlazione tra stress e insonnia, individuando come sono correlati e cosa si può fare per migliorare entrambi.

Stress e insonnia sono correlati? Ne parliamo con Play Mind.

Cos’è Play Mind? È un centro di servizi psicologici e di benessere alla persona. A dirigere questo gruppo di specialisti c’è il Dott. Paolo Di Marco: laureato in Psicologia Clinica di Comunità, Master in Counseling e Coaching, Specializzazione in Psicoterapia Analitica Transazionale, Master in Gestalt Bodywork, psicoterapeuta EMDR Practitioner accreditato. Coordinati dal dottor Di Marco gli psicoterapeuti di Play Mind si pongono come obiettivo quello di “attivare la mente di chi soffre di un disagio psichico o di un malessere esistenziale”. L’obiettivo è quello di offrire alle persone uno stimolo capace di riattivare la propria vita e rimettersi in gioco con modalità nuove, fuori dal proprio copione abituale, per riattivare la propria vita.

Che cos’è l’insonnia?

L’insonnia è un disturbo del sonno che impedisce a una persona di riuscire ad addormentarsi quando lo desidera e/o di dormire tutta la notte. Pur non essendo l’unica causa dei deficit del sonno, è un fattore trainante. Le persone con insonnia quindi tendono ad avere difficoltà ad addormentarsi (insorgenza), a dormire (mantenimento), oppure si svegliano molto presto al mattino. L’insonnia porta a una serie di complicanze come interrogarsi e tormentarsi per la mancanza di sonno, preoccupazione o rabbia, tutte emozioni che hanno un impatto negativo diretto sul sonno. Per semplificare un cane che si morde la coda.

Lo stress può causare insonnia?

Stress e insonnia

Lo stress è noto da tempo per essere collegato ai problemi di sonno. Molte persone hanno sperimentato questa connessione quando, circostanze di lavoro, di vita familiare, etc., hanno reso difficile il loro riposo durante alcuni periodi della loro vita. Dal punto di vista medico esistono parecchi studi medici che certificano questa correlazione, scoprendo che tutti i tipi di stress possono danneggiare la qualità del sonno e che la privazione del sonno può alimentare ulteriore stress e irritabilità. Mentre non mancano i dati sperimentali che confermano la connessione tra stress e sonno, i recenti sviluppi nella scienza del sonno hanno offerto una comprensione più solida del “perché” dietro questa connessione. 

Perché lo stress causa l’insonnia?

Lo stress induce una serie di reazioni corporee nel cervello e nel sistema nervoso, nel sistema endocrino (ormonale) e nel sistema immunitario. Gli esperti sono arrivati ​​a identificare gli elementi specifici della risposta allo stress che contribuiscono a quello che è noto come uno stato di iper-arousal in cui il cervello e il corpo operano come se fossero “in allerta”. Questo termine indica uno stato di attivazione neurovegetativa dell’organismo e si manifesta con cambiamenti dell’assetto fisico e psicologico su ogni individuo.

Sul piano fisico influenza il sistema nervoso autonomo e sistema endocrino, oggi la sua intensità è misurabile attraverso specifici parametri (frequenza cardiaca, sudorazione corporea, pressione arteriosa, concentrazione di cortisolo).

Sul piano psicologico invece orienta le capacità di memoria, attenzione, presa di decisioni, espressione delle emozioni e messa in atto di comportamenti.

Stress e insonnia, il cane che si morde la coda?

A peggiorare le cose, una volta che lo stress influisce sul sonno, può dare il via a una spirale discendente poiché la mancanza di sonno rende una persona più irritabile ed emotivamente reattiva. I problemi del sonno quindi possono diventare essi stessi un’ulteriore fonte di stress e il tempo trascorso a letto sveglio può indurre ulteriore ruminazione e ansia. Nel loro insieme, l’iperarousal è un ingranaggio chiave nello sviluppo dell’insonnia e, una volta iniziata l’insonnia, la mancanza di sonno può facilitare un senso ancora più acuto di iperarousal. 

Lo stress provoca sempre insonnia? 

Mentre lo stress può favorire l’insonnia, non tutti coloro che soffrono di stress soffrono di problemi del sonno. Ci sono due spiegazioni principali, primo non tutti i fattori di stress sono uguali. La natura dello stress, nonché la sua gravità e durata possono svolgere un ruolo nel modo in cui si avverte l’impatto personale. Nella maggior parte dei casi, la presenza di più fattori di stress è un fattore aggravante. In secondo luogo, ogni individuo risponde allo stress in modi diversi. Anche quando affrontano lo stesso fattore di stress, alcune persone sono più colpite negativamente di altre. 

Una risposta personale

La differenza di risposta allo stress viene indicato con i termini “reattività emotiva”, “reattività allo stress” o, negli ultimi anni, “resilienza”. La resilienza è la capacità di una persona di adattarsi e “riprendersi” dopo episodi stressanti. Ciò non significa che una persona con elevata resilienza non provi mai dolore o provi tristezza, ma è in grado di navigare in quelle emozioni e andare avanti in modo sano.

La resilienza e il sonno

Il concetto di reattività del sonno, rappresenta la probabilità che una persona soffra di sintomi di insonnia dopo un evento stressante. Sebbene questa sia ancora un’area di ricerca emergente, numerosi studi hanno già scoperto che le persone con bassa resilienza sono più inclini all’insonnia e che concentrarsi sul miglioramento della resilienza può fornire una strada praticabile per aiutare a prevenire gravi problemi del sonno. 

L’insonnia può causare stress? 

Sì, l’insonnia può svolgere un ruolo nel contribuire allo stress. La privazione del sonno influenza l’umore, rendendo più probabile che qualcuno sia irascibile, frustrato e irritabile. Tutte queste cose possono creare tensione e aumentare il rischio di stressarsi. Allo stesso tempo, l’insonnia può esacerbare lo stress perché crea un nuovo fattore di stress (problemi del sonno) e perché fornisce a una persona tempo aggiuntivo – come quando sono sdraiati a letto svegli – a preoccuparsi dei problemi che si trovano ad affrontare, rafforzando il loro stato di iperarousal. 

Come combattere l’insonnia e lo stress? 

Sfortunatamente, molte persone accettano l’insonnia come un aspetto della loro vita oppure come un problema irrisolvibile. La realtà è ben diversa, la maggior parte delle persone può migliorare significativamente il loro sonno e non dovrebbe accettare la privazione del sonno. Il modo migliore per affrontare l’insonnia dipende dalla persona e dalla sua situazione specifica, ma ci sono una serie di metodi che possono fare molto per migliorare il sonno, specie se i problemi sono legati allo stress. 

Consultare un medico e/o uno psicologo

Quando i problemi del sonno incidono sulla vita di tutti i giorni, è importante consultare un medico in grado di effettuare una valutazione approfondita per aiutare a identificare le possibili cause. Seguire il processo diagnostico stabilito può determinare se ci sono problemi di salute di base più gravi che devono essere affrontati e può guidarlo a identificare la terapia più appropriata per soddisfare le esigenze. 

Conclusione

Abbiamo visto come Stress e insonnia sono correlati e possono innescare una spirale pericolosa per chi ne soffre. Siamo certi che queste informazioni vi consentiranno di avere un quadro più informato sull’insonnia causata da stress. Se siete interessati ad approfondire il tema e volete conoscere come affrontiamo l’insonnia e lo stress in Play Mind:

Contattaci direttamente al 338.2373206

Studi:  Viale Serra, 6 Milano (MI)Via cava Madonnina, 5 Nova Milanese (MB)

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